Dal 2016 al 2018, la coppia formata da Hélène Grand’Eury e Charlotte Zucconi ha portato la Francia alla ribalta conquistando tre podi.
Uno sguardo a questo evento unico che quest’anno festeggia i suoi 30 anni.
Un rally unico nel suo genere
Il Rally Aïcha des Gazelles è l’unico al mondo a riunire solo donne in una gara, non di velocità ma di orientamento, in un contesto incredibile. È sotto il sole del Marocco che ogni anno tantissime partecipanti prendono il via.
L’evento coniuga automobilismo e ambiente, poiché contribuisce direttamente alla tutela dell’ambiente limitando al contempo le emissioni di CO₂ rispetto a un rally tradizionale. Grazie alle sue iniziative eco-responsabili, nel 2010 ha ottenuto la certificazione “ISO 14001:2015”.
In effetti, c’è una vera e propria volontà di non danneggiare l’ambiente in cui si svolge la gara. Contribuire allo sviluppo di un mondo migliore fa parte dei valori sostenuti dagli organizzatori, dalle partecipanti e dai partner del Rally. In quest’ottica, nel 2017 gli organizzatori hanno aggiunto una categoria dedicata proprio ai veicoli elettrici, le «E-Gazelles». Inoltre, gli organizzatori riciclano le bottiglie d’acqua consumate durante l’evento per riutilizzarle nella costruzione di edifici, in particolare asili nido e scuole, o per realizzare vari oggetti.
Questa avventura si inserisce davvero in un percorso di sviluppo sostenibile. Dal 2001, l’associazione collegata “Cœur de Gazelles” si impegna a favore delle popolazioni locali, fornendo un aiuto prezioso in ambito medico, scolastico, professionale e di sviluppo sostenibile.
L’aiuto offerto non si limita al periodo dell’esperimento, ma si protrae per tutto l’anno. Dal 2010, una scuola accoglie donne e bambini a Tamsguidat, ai piedi delle dune di Merzouga, in Marocco. Inoltre, un’eco-carovana percorre il deserto per raccogliere e riciclare i rifiuti di plastica, trasformandoli poi in borse riutilizzabili in cotone. Infine, gli organizzatori hanno installato 24 pozzi per consentire alle popolazioni locali di avere accesso all’acqua.
Perché l’associazione dedica particolare attenzione alla condizione delle donne. Offre alle donne di Tamsguidat un percorso di reinserimento professionale attraverso corsi di alfabetizzazione e l’apertura di un ristorante-scuola (per imparare un mestiere e avere un reddito).
Edizione 2021: il rally festeggia i suoi 30 anni
L’edizione del 2020 avrebbe dovuto celebrare il 30° anniversario del Rally. Tuttavia, la complessa situazione sanitaria in Marocco ha costretto gli organizzatori ad annullare l’evento. Così, sarà tra settembre e ottobre 2021 che tutti festeggeranno i 30 anni della manifestazione.
Per l’occasione, facciamo un po’ di storia.
È stata Dominique Serra, a capo dell’agenzia di comunicazione Maïenga con sede nel Gard, a dare vita al rally. Nel 1990 è partita la prima edizione con 9 squadre partecipanti. L’ideatrice del progetto non si è scoraggiata e, due anni dopo, l’evento si è aperto alle candidature internazionali. Poi, anno dopo anno, tutto è andato a gonfie vele: la creazione dell’associazione e l’avvio delle prime iniziative benefiche. La nascita della categoria “cross-over”, l’introduzione del sistema di geolocalizzazione satellitare IRITRACK, l’approvazione dello stemma del Regno da parte del re Mohammed VI, l’adozione di uno standard ambientale e la creazione della categoria “E-Gazelles”.
La fama del Rally sta diventando mondiale; il riconoscimento da parte di personaggi famosi e il numero sempre maggiore di equipaggi partecipanti testimoniano il suo crescente successo.
Inoltre, diversi canali televisivi, emittenti radiofoniche e giornali di vari paesi danno spazio al Rally delle Gazelle. In Francia, ad esempio, M6 trasmette ogni anno, per tre settimane, un breve programma dedicato a questa esperienza.
Il sostegno di Polaire
Il nostro marchio, protagonista del settore automobilistico, è in sintonia con i valori morali promossi dall’evento. Per questo, Polaire esprime il proprio sostegno all’automobilismo femminile.
Siamo orgogliosi di contribuire, da 30 anni, a conciliare ambiente e automobilismo grazie al Rally delle Gazelle. Inoltre, ogni anno sosteniamo la COP (Conference of the Parties, ovvero Conferenza delle Parti). La COP riunisce, in occasione di un’assemblea annuale, i rappresentanti di numerosi paesi di tutto il mondo. L’obiettivo è agire contro il riscaldamento globale. A seguito di questi dibattiti, vengono fissati degli obiettivi e stipulati degli accordi. Tra questi, il Protocollo di Kyoto firmato nel 1997 e l’Accordo di Parigi ratificato da 195 paesi nel 2015 per ridurre le emissioni di gas serra.
Vogliamo anche ringraziare tutti gli uomini e le donne che, come volontari, si impegnano per l’associazione e per il buon svolgimento di ogni evento.
Per concludere, incoraggiamo le nostre campionesse francesi a superare sempre più i propri limiti e a mantenere i valori umani che dimostrano da anni.